Un interno sobrio, misurato. Un racconto che inizia da una grande parete per libri, ascolto musica, cappotti all’ingresso, TV… e il cui colore sconfina nella parete accanto, avvolgente, fino ad aprirsi al panorama sulla città e sul mare. Uno specchio terra-soffitto nel living riflette quel panorama, aggiunge ancora luce.
Un’attenzione particolare ha richiesto la cucina, uno spazio strano con un pilastro in centro.
Si è pensato a una sorta di quinta scenica che nascondesse il pilastro e, al tempo stesso, potesse racchiudere il volume delle colonne frigo/microonde/dispensa, lasciando la parete più grande, di fronte, completamente utilizzabile per un comodo piano lavoro – cottura – lavaggio.
Nella parete opposta l‘angolo pranzo. In piena luce.
Sui tetti della città e sul mare.
Quello che sembrava essere un limite (il pilastro in centro) è stata l’occasione per dare forma e carattere a uno spazio.
Progetto
arch. Vittoria Ribighini
Arredamento
arch. Vittoria Ribighini – progettazione di interni
























